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Todi - Sangemini - Carsulae - Narni

Da Spoleto prendete la strada per Acquasparta che vi porta sulla strada E 45. A quel punto a destra (direzione Perugia) percorrete circa 13 km ed arrivate a Todi. La storia vuole che Todi sia stata fondata dagli etruschi nel III-II sec.a.c. ed è in questa epoca che viene costruita la prima grande cinta muraria che racchiude la città. Poi passa sotto il dominio Romano e della civiltà romana ne rimangono ancora alcuni resti come le imponenti Cisterne Romane scoperte recentemente sotto la Piazza Del Popolo.

Nel Medioevo assume il tipico aspetto di un castello controllato da potenti feudatari, diventando dai primi del XII sec Comune. Vide la nascita nel 1236 di uno dei più illustri ed importanti uomini di legge Jacopone, discendente di una famiglia nobile, il quale all'età di 32 anni si convertì e cominciò a condurre una vita povera e monastica. Ancora oggi ricordiamo la sua grande opera letteraria ed in particolare le "Laudi"nel quale egli esprime il forte senso di distacco tra la condizione umana e la figura di Dio.

Da visitare il Palazzo del Capitano, il Palazzo dei Priori, il Duomo e l'interessantissima chiesa di San Fortunato, tempio in stile gotico costruito nel XV sec,dall'esterno incompiuto che presenta un bellissimo portale di marmo. All'interno nella cripta sono conservati i resti di Jacopone e le spoglie del Santo.

A questo punto di riprende la E 45-direzione sud, verso San Gemini (circa 30 km). Il suo nome deriva dal monaco siriano Gemini il quale nel IX sec, vi cominciò a predicare, tanto che in suo onore la cittadina si chiamò "Santo Gemine".
Affascinante borgo medievale, sorge su un antico insediamento romano di cui ancora oggi ne troviamo tracce con l'imponente Porta Romana, l'ufficiale ingresso alla città.

Attraversando i caratteristici vicoli, si arriva al cuore della città, Piazza San Francesco sulla quale si affaccia l'omonima chiesa. Il settecentesco Palazzo Comunale, la Fontana Gemine Astolfi costruita nel 1884 e Palazzo Canova, sono la splendida testimonianza del lungo soggiorno in San Gemini del grande scultore Antonio Canova.
Un'altra grande attrattiva è il Duomo risalente al periodo tardo gotico che ospita le reliquie del patrono San Gemine.

Accanto a San Gemini, non potete non visitare la città di Carsule che fu importante città dell'Impero Romano in quanto accanto ad essa passava la vecchia Via Flaminia che collegava Roma al Mare Adriatico. I resti archeologici della città di Carsulae vennero riportati alla luce con gli scavi effettuati tra il 1951 e il 1972 ed ora rappresentano un importante centro archeologico dell'Umbria. All'interno del parco archeologico, che si estende per circa 20 ettari di superficie, è possibile passeggiare tranquillamente e ammirare le bellezze del passato quali, l'antico municipio romano, il teatro e l'anfiteatro, le tombe monumentali, i resti delle terme e un pezzo della vecchia Via Flaminia in cui sono ben visibili i lastroni in pietra di cui era composta.

A questo punto si può scegliere di rientrare verso Eggi,oppure proseguire a sud verso l'affascinante Narni.

Le prime notizie storiche su Narni, risalgono al 600 a.C., ma la zona era abitata fin dall'epoca neolitica. Nel 299 a.C. fu colonia romana con nome di Narnia, e nel 233 a.C. divenne importante fortificazione per la costruzione della via Flaminia. La cittadina si affaccia sulle profonde gole del Nera; nella parte alta, sopra un costone roccioso a dominio del paese, si erge la superba e ben conservata Rocca dellAlbornoz, simbolo della potenza che ebbe Narni nel Medioevo. Notevoli sono le testimonianze artistiche ed archeologiche, come il Ponte Augusto,uno dei più conosciuti e monumentali reperti dell'antichità romana. Costruito nel 27°a.c.vi transitava la via Flaminia, la sua grandiosa arcata è larga 19 mt. Un'altra opera emblematica è l'Acquedotto della Formina, lungo 13 mt., ingegnosa opera idraulica realizzato nel I sec.d.c. dall'imperatore romano Cocceio Nerva, oggi è possibile visitare la galleria di Monte Ippolito.

Il borgo medievale conserva intatta l'atmosfera del tempo nelle piazze, nei vicoli, nelle chiese e nei palazzi. Sulla piazza dei Priori, tra le più belle in Italia, si affacciano il medievale Palazzo Comunale (nella Sala Consiliare si conserva la splendida Pala del Ghirlandaio), la Loggia dei Priori Gioiello dell'architettura medievale e la chiesa di Santa Maria in Pensole.

Mistero e fascino si respirano nella Narni Sotterranea dove, sotto l'ex chiesa di San Domenico, si trova una chiesa rupestre e l'antico Tribunale dell'Inquisizione.
Da qui riprendere la strada che da Terni porta a Spoleto.